lunedì 22 marzo 2010
CINEROCK WITH THE WHITE STRIPES / 3
Terzo e ultimo appuntamento col cinerock secondo i White Stripes, sempre in occasione dell'uscita di Under Great White Northern Lights. Spazio ancora al geniale Michel Gondry, che ha diretto da par suo il video di Dead Leaves and the Dirty Ground. Buona visione! (d.d.p.)
domenica 21 marzo 2010
CINEROCK WITH THE WHITE STRIPES / 2
Nuovo appuntamento con i video più cinematografici dei White Stripes, per celebrare l'uscita di Under Great White Northern Lights. Stavolta tocca a quello di Hardest Button to Button, diretto dal maestro Michel Gondry.
Buona visione! (d.d.p.)
Buona visione! (d.d.p.)
sabato 20 marzo 2010
CINEROCK WITH THE WHITE STRIPES / 1
Di Diego Del Pozzo
Da venerdì 12 è nei negozi di dischi il primo live ufficiale dei White Stripes, Under Great White Northern Lights, che documenta il loro tour canadese del 2007. Per celebrare degnamente questa significativa uscita discografica, composta dall'album registrato dal vivo e dal bellissimo rockumentary diretto da Emmett Malloy e già presentato al Toronto Film Festival, propongo una "tre giorni" all'insegna dei videoclip più cinematografici della band di Jack White.
Si inizia, naturalmente, con l'inno Seven Nation Army, il cui video è diretto da Alex & Martin. Buona visione!
Si inizia, naturalmente, con l'inno Seven Nation Army, il cui video è diretto da Alex & Martin. Buona visione!
venerdì 19 marzo 2010
ROCK-COMICS: UN LIBRO DI JOE SACCO
Di Diego Del Pozzo
Da qualche settimana è uscito un gustosissimo volume a fumetti del grande Joe Sacco, l'uomo che ha fatto del comics-reportage un'arte. Il libro s'intitola Io e il rock (19 euro, 136 pagine illustrate di grande formato) ed è pubblicato in Italia da Comma 22.
Tra le sue pagine, il più celebre inviato a fumetti del mondo, ben prima dell'esperienza in Palestina che lo ha reso celebre, affronta uno tra gli ambienti più pericolosi, spregiudicati, irrazionali e ridicoli al mondo: la scena rock americana degli anni Novanta. Al seguito del gruppo punk Miracle Workers, infatti, un Sacco poco più che esordiente ne documenta la tournée europea, con le cazzate sparate durante gli eterni viaggi sul furgone, le deliranti serate dopo concerto, la selva di fan o di groupie capaci di dire solo "ja, yes, sì", gli alti momenti alcolici alternati a quelli di deprimente sobrietà.
Il bel volume raccoglie, comunque, oltre al ciclo intitolato Nella cricca dei capelloni e agli altri contributi ispirati dalle frequentazioni dell'autore nell'entourage dei Miracle Workers, anche alcuni ritratti emblematici della fauna che infesta il mondo del rock, una serie di irresistibili strisce sui Rolling Stones e altre sul blues. Le riproduzioni degli schizzi realizzati durante la tournée europea e quelle dei poster risalenti al suo periodo berlinese completano una raccolta ricca di tutti quegli elementi estetici e umoristici tipici dell'arte di Joe Sacco.
Tra le sue pagine, il più celebre inviato a fumetti del mondo, ben prima dell'esperienza in Palestina che lo ha reso celebre, affronta uno tra gli ambienti più pericolosi, spregiudicati, irrazionali e ridicoli al mondo: la scena rock americana degli anni Novanta. Al seguito del gruppo punk Miracle Workers, infatti, un Sacco poco più che esordiente ne documenta la tournée europea, con le cazzate sparate durante gli eterni viaggi sul furgone, le deliranti serate dopo concerto, la selva di fan o di groupie capaci di dire solo "ja, yes, sì", gli alti momenti alcolici alternati a quelli di deprimente sobrietà.
Il bel volume raccoglie, comunque, oltre al ciclo intitolato Nella cricca dei capelloni e agli altri contributi ispirati dalle frequentazioni dell'autore nell'entourage dei Miracle Workers, anche alcuni ritratti emblematici della fauna che infesta il mondo del rock, una serie di irresistibili strisce sui Rolling Stones e altre sul blues. Le riproduzioni degli schizzi realizzati durante la tournée europea e quelle dei poster risalenti al suo periodo berlinese completano una raccolta ricca di tutti quegli elementi estetici e umoristici tipici dell'arte di Joe Sacco.
mercoledì 17 marzo 2010
lunedì 15 marzo 2010
I GRANDI SUCCESSI DEGLI AC/DC PER "IRON MAN 2"
Di Diego Del Pozzo
Originale forma di collaborazione, quella concepita da Marvel Studios e Columbia Records in occasione di Iron Man 2, il kolossal fanta-fumettistico in uscita sugli schermi cinematografici il 30 aprile. L'intera colonna sonora del sequel, infatti, è stata affidata agli Ac/Dc, che però hanno deciso di "infarcirla" di quindici loro grandi classici pubblicati tra 1976 e 2008 e tratti da dieci album. In questo modo, l'album Ac/Dc: Iron Man 2 che ne verrà fuori - pubblicato da Sony Music il 16 aprile - costituirà, al tempo stesso, la Original Soundtrack del film e il Greatest Hits della leggendaria band australiana.
Il secondo capitolo cinematografico dedicato al vendicatore in armatura giallo-rossa riproporrà lo stesso regista del precedente episodio, Jon Favreau, oltre al medesimo protagonista, Robert Downey Jr. (Tony Stark / Iron Man). Accanto a lui ci sarà di nuovo Gwyneth Paltrow, mentre le novità arriveranno dagli ingressi di Scarlett Johansson, Sam Rockwell, Mickey Rourke e Samuel L. Jackson. Particolarmente attesa è la performance di Scarlett Johansson, che vestirà i panni succinti di Natasha Romanoff, cioè la Vedova Nera (nella foto qui sopra).
Il secondo capitolo cinematografico dedicato al vendicatore in armatura giallo-rossa riproporrà lo stesso regista del precedente episodio, Jon Favreau, oltre al medesimo protagonista, Robert Downey Jr. (Tony Stark / Iron Man). Accanto a lui ci sarà di nuovo Gwyneth Paltrow, mentre le novità arriveranno dagli ingressi di Scarlett Johansson, Sam Rockwell, Mickey Rourke e Samuel L. Jackson. Particolarmente attesa è la performance di Scarlett Johansson, che vestirà i panni succinti di Natasha Romanoff, cioè la Vedova Nera (nella foto qui sopra).
venerdì 12 marzo 2010
PORTISHEAD E GOLDFRAPP MUSICANO DREYER
Di Diego Del Pozzo
Il 7 maggio, la Colston Hall di Bristol ospiterà una proiezione molto, molto speciale di un capolavoro del cinema muto come La passione di Giovanna d'Arco (1928) del maestro danese Carl Theodor Dreyer. A musicare dal vivo la storica pellicola, infatti, ci saranno due tra i più rappresentativi musicisti dell'attuale scena electro-pop-rock: Adrian Utley (Portishead) e Will Gregory (Goldfrapp). Il duo sarà accompagnato, per l'occasione, da sei chitarre elettriche e da parte della Monteverdi Orchestra (percussioni, fiati e tastiere) diretta da Charles Hazlewood.
La partitura di Utley e Gregory cercherà di esaltare lo spirito originale di un film unanimemente considerato tra i più influenti e rappresentativi dell'intera epoca del muto.
La partitura di Utley e Gregory cercherà di esaltare lo spirito originale di un film unanimemente considerato tra i più influenti e rappresentativi dell'intera epoca del muto.
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